venerdì 24 marzo 2017

18^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

BELLISSIMA VITTORIA CONTRO I SECONDI IN CLASSIFICA!


Lo Sporting Club Pistoiese di Giudici batte la seconda della classe e continua il suo splendido periodo di forma. Gli arancioni hanno dimostrato ancora una volta di potersela giocare contro tutte le avversarie e questo lascia ben sperare per un finale di stagione quantomeno avvincente.
Anche contro l’F.C. Scan Faun grande prova degli orange che, con un terrificante mix di corsa, grinta e voglia di far bene hanno vinto una partita tutt’altro che facile contro un avversario forte ed organizzato: sotto di 1-0 e con la possibilità di capitolare (Mencarelli para un tiro libero) gli arancioni sono riusciti a pareggiare con capitan Vergoni ed andare all’intervallo sull’1-1.
Nella ripresa vantaggio quasi immediato con Gaye, abile a uccellare il portiere avversario con una bella finta di suola ed insaccare, prima di farsi riacciuffare in contropiede dai nero-oro. Ci pensa Perra a procurarsi e trasformare il tiro libero della meritata vittoria. Bravissimi!


PAGELLE

Mencarelli – 7,5: Il nostro portierone sta attraversando uno strepitoso periodo di forma. Apparte il fatto che non sa contare fino a 4, facendosi fischiare punizione di seconda mette in cassaforte il risultato in più circostanze, confermandosi il guru dei colpi di reni. Nel primo tempo para anche un tiro libero, giusto per non farsi mancare niente. Sul fallo di Gaye che porta al tiro libero si mette avanti con i preparativi per la festa di Tutti i Santi nominandoli uno ad uno sia in ordine alfabetico, sia di miracoli sia per data di onomastico. TEOLOGO AD HONOREM 

Breschi – 7: Ad inizio partita il quartetto degli arancioni è così attrezzato che tocca a lui impostare la manovra, tenendo conto che il ragazzo non sa manco impostare il silenzioso sul cellulare. Grinta da vendere e buona prestazione sia in fase difensiva che in fase offensiva. Più tranquillo dell’ultima partita, cerca il giro palla ed il dialogo con i compagni. Prova un paio di volte la soluzione da fuori area conquistandosi un posto nella lista nera delle peggiori famiglie 'ndranghetiste trapiantate a Pistoia. RINGHIO

Flori – 7: Nonostante la giovane età fa ancora la sua porca figura. Qualche difficoltà contro il rapido 22 avversario ma, come sempre, se la cava con la saggezza e l’esperienza. Se gli avessero dato un 1 euro per ogni tibia che ha asportato dagli avversari sarebbe comunque agli arresti domiciliari. A differenza di altre partite stasera rimane inchiodato al centro della difesa ma, in fondo, è tutto normale per uno che non se la sentiva di spingere nemmeno quando doveva portare in giro suo figlio nel passeggino. DOGANA

Perra – 8: Il Michael aranciona sforna un altro match di sostanza, ma mai come quella che si beve prima di ogni partita. Corre e lotta contro tutta la difesa avversaria alla quale a fine match manda una foto del pallone su Whatsapp, per farglielo vedere almeno in formato digitale. La sua struttura pettorale, in relazione al suo peso, non è adatta al gioco del calcio, ma lui se ne sbatte e trattorizza lo stesso. Anche stasera prende tante di quelle botte che stentiamo a credere nel vederlo ancora in piedi al triplice fischio. Si narra che quando sbatte il mignolo contro il comodino, è il comodino a bestemmiare. IRON MAN 

Vergoni – 7,5: Il Capitano, ma solo perché è l’unico ad avere una macchina con la revisione in regola, è sempre sugli scudi nelle partite che contano. Parte centrale di difesa, poi in fascia ed infine pivot ma è più matematico della proprietà commutativa: cambiando il suo ruolo il risultato non cambia. In velocità non farebbe la differenza neppure con Valentino Rossi sulle spalle eppure anche stasera segna l’importantissima rete del pareggio e poi mette tutto se stesso per tutti e 50 i minuti. Veramente il punto di riferimento di questa squadra. LEADER 

Berriola – 7: Dopo l’assenza della scorsa giornata, lo scugnizzo arancione torna in campo e la sua presenza si fa sentire. Corre, ficca manate e aiuta i compagni ma per un passaggio in verticale bisogna ancora aspettare i piedi ordinati su Ebay. In fase difensiva ancora non comprende certe indicazioni come quando Mencarelli gli chiede di "coprire il palo" e lui, fraintendendo, gli promette che in tribunale non dirà una parola su quella rapina all'Unicredit. Certe finte che fa sono meno credibili di Malgioglio al Family Day ma sforna l’assist col contagiri per la rete di Vergoni ed una prestazione all’altezza. Va in confusione solamente quando Gaye gli chiede: “Fa schiuma ma non è il sapone?” A BEAUTIFUL MIND 

Gaye – 6,5: Grande cuore per il gigante buono dello Sporting Club Pistoiese. Il problema è che, come diciamo da tempo, è davvero troppo poco cattivo (agonisticamente parlando). Stasera match strano: pronti-via e già non ci capisce più un cazzo. Sbaglierebbe uno stop pure con la palla medica ma, in un modo o nell’altro riesce a sistemare le cose e rientrare prepotentemente in partita segnando la rete del 2-1, bucando la 3/4 dello Scan Faun come buca ogni contraccettivo che ha a che fare con la sua terza gamba. In generale tantissima corsa, ma ha confuso il significato della frase: “Gli attaccanti devono essere i primi difensori”. Infatti attacca come un difensore e difende come un attaccante. BIPOLARE
 

lunedì 20 marzo 2017

17^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

SFANGATA! UNA ZAMPATA DI VERGONI PER 3 PUNTI D'ORO!


Lo Sporting Club Pistoiese di Giudici guadagna 3 punti importantissimi al termine di una partita, come preannunciato, molto difficile: l’Ares Football Club si è dimostrata squadra assai migliorata dall’andata, ben quadrata, dal gioco semplice ma efficace e con alcuni elementi che, pur non essendo dei top player della categoria, sanno stare bene in campo e sfruttano i trucchetti del mestiere per mettere in difficoltà i diretti avversari o districarsi da molte situazioni pericolose.
Il primo tempo è infatti “vinto” ai punti dai padroni di casa, ben coperti dietro e molto pericolosi in almeno 3\4 occasioni; una in particolare ci ha visto baciati dalla fortuna (e forse la Dea bendata è andata ben oltre un semplice bacio….) con palla che sbatte sul palo e trova un reattivissimo Mencarelli che, girato verso la porta, agguanta la sfera ed evita un beffardo gollonzo-flipper. Inutile sottolineare che non sarà l’unica paratona del match.
Gli orange sono troppo frettolosi e non sfruttano il possesso palla. Regna un disordine tecnico-tattico preoccupante ed inoltre le conclusioni a rete sono poche ed oltretutto non sono mai troppo pericolose e precise, senza considerare l’ottima serata dell’estremo difensore avversario.
Nella ripresa lo Sporting parte più convinto, pressa alto con Gaye e spinge molto di più grazie a Gori: proprio grazie alla combinazione tra l’assist dell’esterno ed il perfetto movimento del pivot si viene a creare la voragine a liberare Vergoni che, con rapidità ed abilità, la piazza prepotentemente all’incrocio dei pali.
Spinti dall’entusiasmo del vantaggio gli arancioni trovano ancora qualche conclusione pericolosa ma fuori di poco con Perra e Gori ed un tiro preciso, forte ed angolato di Breschi viene neutralizzato in modo fantastico da Vivarelli.
Poi l’arrembaggio finale dei padroni di casa che viene respinto grazie ad un esemplare Mencarelli ed una fase difensiva agonisticamente cattiva al punto giusto. Da sottolineare, anche nei minuti finali, una frenesia inutile e che poteva risultare assai nociva e farci bruciare ancora dei punti importanti.
In sintesi: bravi, ma s’è sfangata bella!!!
Nelle prossime due partite dovremo cambiare atteggiamento perché le prime della classe non ci regaleranno nulla! !


PAGELLE

Mencarelli – 8: Il navigato Tirchiella passa tutta la mattina a guardare le video-lezioni di Pino Taglialatela, esperienza ultrasensoriale che non basterà a diminuire le imprecazioni contro Gori e Gaye, il preferito del nostro numero uno. Il senegalese mette spesso a repentaglio il sistema nervoso del portiere giallorosso ma l’avanzare dell’Alzheimer rimette a posto il rapporto tra i due ogni 5-10 minuti. Apparte questi conflitti interni con i compagni, sfoggia una prestazione al limite della perfezione ed anche oggi, come se servisse ancora, dimostra quanto è fondamentale per questa squadra. Stasera addirittura porta inviolata. SERRANDA

Breschi – 6: Senza infamia e senza lode. Una prestazione onesta per l’esterno orange, condita da qualche (solito) errore ma con spunti interessanti e la solita grinta. Sembra avere l'argento vivo addosso, infatti a fine primo tempo non resiste e corre a venderlo al Compro Oro più vicino, ma pecca ancora di frenesia e poca concentrazione nella marcatura. Nella ripresa bellissimo il tiro sfoggiato ma la sua fase offensiva sulla fascia ha la stessa utilità di Google +. RETO ZIEGLER

Flori – 6,5: Solita tecnica da boscaiolo islandese e grintoso come Giuliano Ferrara ad un’apericena con buffet. Nonostante la buona gara e la mobilità di una libreria Billy dell’Ikea, nel finale, decide di tentare anche l’azione solitaria in attacco, rimediando solo una pleurite ed uno spasmo polmonare con grave cianosi che lo fa assomigliare ad un ubriacone irlandese qualunque. Malgrado la pancetta alcolica in campo è il solito cane sciolto, falcia tutto quello che si trova a tiro e riesce ad attaccarsi anche con il custode del campo reo di non aver acceso in tempo il boiler delle docce. FAT AND FURIOUS

Perra – 6: Stasera si presenta al campo stranamente spompato e risulta incisivo come le posate di plastica. Riesce a disorientare un paio di volte i difensori avversari con finte Made in Rio de Janeiro ma a tu per tu col portiere si ricorda che di brasiliano ha solo uno zio transessuale e spara a lato. In sintesi, riuscirebbe a saltare anche le file dei padiglioni dell’Expo ma vede la porta come Aleandro Baldi. La grinta è invece sempre quella del pirata della strada bosniaco ma stasera non è sufficiente a lasciare il segno sul match. NOTTE IN BIANCO

Vergoni – 7: Partita di quantità e qualità condita dal gol vittoria. Durante l'intervallo Giudici gli chiede di prendersi qualche rischio in più, così il capitano tira fuori il cellulare e si gioca “Vergoni primo marcatore” + “Under 1.5” live su Paddy Power. Poi, esoso com’è, con una zampata all’incrocio dei pali decide di chiudere i conti, al contrario del debito di gioco che ha con due 'ndranghetisti trapiantati a Castellammare di Stabia. Brinda alla vittoria con una serata alcolica insieme a 3 troione sulla nuova Mercedes. MAGNACCIO

Gori – 6,5: Bella partita per l’esterno arancione. Giudici gli chiede di costruire e lui, da architetto qual è, capisce male e la notizia arriva ad una facoltosa famiglia di Crotone che tenta subito di comprarsi l’appalto con qualche mazzetta sottobanco. Che lui, ovviamente, accetta. Tanta corsa, cambio di passo e buona fase difensiva. Inizia non solo molte delle azioni più pericolose ma anche Gaye ai puttan tour a Migliarino. Quando entri in campo con la preoccupazione che Svetlana_86 pubblichi in rete il tuo video in cui ti spogli su Chatroulette la concentrazione viene meno ma lui è stato uno dei migliori dei suoi. TEEN SHEMALE WEBCAM

Gaye – 6,5: Grande prova per il pivot orange-black. In fase conclusiva è più ininfluente del parrucchiere di Vergoni e l’unica porta che prende, in faccia, è stata con una diciottenne ad una festa universitaria al Posto Nero (e dove altro poteva andare lui?). Il suo pressing asfissiante ed i suoi movimenti però hanno creato spazi ai compagni e, soprattutto, al capitano per il gol vittoria. A fine partita è vittima dei pestaggi dei compagni perché, ancora una volta, malgrado il suo fisico non riesce a proteggere una e dico una palla, anche se lo marca il ministro Brunetta. Cattivo fuori e buono dentro. Insomma, nero fuori e bianco dentro. UN OREO 
 

lunedì 13 marzo 2017

16^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

GLI ARANCIONI TENGONO TESTA ALLA CAPOLISTA MA NON BASTA


Bellissima partita giocata da due squadre che non sembrano affatto essere divise da 14 punti in classifica: una gara maschia, sempre in bilico fino al 50'.
Parte forte la capolista che si porta subito sullo 0-2; Breschi e Berriola pareggiano ma gli amaranto segnano ancora e si va all'intervallo sul 2-3.
Riparte forte la Pol. Marzocco che approfitta di un tiro da fermo e di un contropiede per portarsi sul 2-5. Tutto chiuso? Affatto.
Gli arancioni pressano alti ed iniziano a confezionare azioni e conclusioni pericolose: Perra segna una doppietta ed accende gli ultimi 5 minuti. Lo Sporting ci mette cuore e gambe, ma non basta.
Gli orange sono vivi. Speriamo in un bel finale di Campionato.
Facciamo i complimenti alla Pol. Marzocco, squadra corretta e molto forte che merita certamente la posizione in classifica che occupa!


PAGELLE

Mencarelli – 7: Anche stasera decisivo con molte parate al limite dell’umano ma più distratto e spreciso del solito sui rilanci. Perde le sue ultime chance di entrare in Paradiso dopo l'inutile fallo di Gaye a centrocampo, quelle di entrare in Purgatorio dopo il gol subìto dopo rimpallo fortunoso, e perfino quelle di entrare all'Inferno quando viene ostacolato sulla punizione in cui prendiamo il 4-2. SMADONNO MA NON MOLLO 

Breschi – 6,5: Inizia molto male, perdendo il proprio giocatore che segna il vantaggio della capolista. Si rifà parzialmente segnando la rete del 2-1. Poi mister Giudici gli chiede a più riprese di sostenere l'azione offensiva andando a rimorchio del pivot, ma l’esterno orange non afferra l’antifona e chiede a Ungaro se vuole salire a casa sua per vedere un film insieme. Tanta quantità ed anche qualche buon guizzo pericoloso. Graziato dall’arbitro su un fallo da cartellino arancione, con avversario che finirà la sua gara nei bidoni dell’umido e con il rene destro e le rotule all'asta su Kijiji. NO PERDITEMPO

Berriola – 6,5: Aspettarsi che il numero 7 arancione sia tranquillo in un match così importante è come affidare la didattica di un asilo nido ad Annamaria Franzoni. Ed invece l’esterno stupisce tutti, disputando una partita abbastanza ordinata sia in fase difensiva che offensiva. Corre tanto, malgrado alcuni cinesi si stupiscano dei suoi turni di lavoro, e segna anche la rete del momentaneo 2-2. A fine partita Giudici gli dice che deve incidere di più in fase offensiva e lui interpreta male il consiglio e va a scrivere sulla portiera della macchina del portiere avversario un deciso, quanto sincero: “Il tuo parrucchiere è come il sorriso di Ancelotti: non esiste”. INDOMABILE 

Perra – 7,5: Parte leggermente sottotono ma appena alza il ritmo sono dolori per gli avversari. Malgrado lo fracassino di botte si porta a spasso tutta la difesa e segna una doppietta che tiene in gioco gli arancioni fino al fischio finale. Durante i festeggiamenti i compagni, insospettiti, gli chiedono dove abbia comprato quel curioso bastone per i selfie ma il bomber orange si mette a ridere rispondendo che le loro fidanzate sanno benissimo dove si prende…. Ora deve continuare su questi standard anche se è il momento di mettere su massa, perché l’estate sta arrivando e il buon Michael non si può permettere di andare in spiaggia con il petto gonfiato a sole 6 atmosfere. AD AGLIANA, IN CIELO E IN TERRA SE LE BOMBA TUTTE IL PERRA 

Vergoni – 7: Il capitano disputa una partita molto buona, tutta nel ruolo di centrale difensivo. Incolpevole praticamente su tutti i gol, eccezion fatta per la rete del 5-2 dove è più lento di un regionale Palermo-Catania e non riesce a stoppare l’attaccante avversario. In generale però prova di esperienza e fisicità: rischia anche più volte il giallo alzando troppo il gomito sul pivot avversario, lui che il gomito l'aveva già abbondantemente alzato col rosso prima della partita. Dopo la rete del 4-5 si assenta per andare a puntare tutto il guadagno di giornata sull’X Finale. Al triplice fischio si scola una bottiglia di vodka per la tristezza della doppia perdita. MARADONA GOOD, GEORGE BEST, VERGONI BETTER 

Gaye – 6: Buona prova anche stasera per il meno bianco degli arancioni. Ancora deve migliorare nella protezione della palla ma ci mette sempre impegno e cattiveria agonistica; quando deve ricevere i passaggi dei compagni, invece di smarcarsi si nasconde come un latitante sull’Aspromonte ed inoltre deve contenere la foga che lo porta a compiere troppi falli. Ha la tecnica di base del robot Emiglio ma con lui in campo il pressing è più consistente, anche grazie alle sue tre lunghe leve. TREPPIEDI 

Ungaro – 6: Ancora un match sottotono per il nostro numero 10. Il problema è che da lui ci si aspetta sempre tantissimo e quando non è decisivo come in questo periodo fa notizia. Nella metà campo orange è l’unico in ombra, quasi quanto i piedi di Giuliano Ferrara. Ma a lui si può perdonare tutto. Se Vergoni avesse il buon gusto di staccargli la roulotte che trainava dalle vacanze in Riviera Romagnola di Agosto 2016 forse il fantasista arancione tornerebbe in forma prima che la stagione sia finita ed eviterebbe di diventare cianotico ad ogni scatto. MARCELLO E’ SEMPRE PIU’ BLU 

mercoledì 1 marzo 2017

15^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

BELLI DA NON CREDERCI: ABBATTUTI I SECONDI IN CLASSIFICA!


Lo Sporting Club Pistoiese disputa una partita dalla doppia faccia ma di gran cuore. Il team di Giudici nel primo tempo non ha giocato male ed è sempre stato in partita ma tre gravi disattenzioni hanno fissato il risultato sul 3-1 per i padroni di casa all'intervallo.
Nella ripresa gli arancioni hanno subito ingranato la quinta, giocando un bel calcio e sfruttando buone trame e contropiede. Nei primi 10 minuti della seconda frazione Perra e Berriola segnano in totale 4 reti che portano gli orange sul 3-5. Immediato 4-5 dei Friends ma Breschi ruba palla a centrocampo e davanti al portiere non sbaglia: 4-6. Mencarelli salva il salvabile (ed il non salvabile, fenomenale!) prima che Berriola metta il luccheto al match.
Una prestazione esemplare da parte di tutti che però non deve farci montare la testa: ancora non abbiamo fatto nulla e...la prossima giornata arriva la capolista.


PAGELLE

Mencarelli – 8: Tantissimi interventi fondamentali che alla fine hanno permesso di portare a casa i 3 punti. E’ anche grazie a lui se gli arancioni sono sul podio delle difese meno battute del Campionato. Anche stasera ha effettuato tre parate mostruose per reattività e difficoltà. Impossibile non celebrare la sua stagione fin qui disputata. Dimostra il suo valore anche ai compagni, individuando i tre migliori discopub di Pistoia e un night di nigeriane per il dopo-partita. Con 5 anni in meno sarebbe richiesto anche in serie superiori ma Giudici se lo tiene stretto come guida turistica. TRIPADVISOR

Tonelli – 6: Gioca solo pochi minuti a causa di una lieve distorsione al ginocchio. Dopo aver sentito il dolore gioca sempre con il freno a mano tirato. Molto attivo davanti ma non torna nella sua metà campo nemmeno per battere il calcio d’inizio dopo i gol subìti. Unica nota positiva della serata è il ciuffo che ricorda Alvaro Recoba. MARZIO STYLE 

Breschi – 7: Il primo tempo lo gioca sulla fascia senza troppe sbavature, anche se sul terzo gol subìto dal proprio marcatore si fa spostare e trattare male come una moglie siciliana qualunque. Nella ripresa il mister lo mette centrale di difesa e sforna una prestazione al limite della perfezione: sicuro nella marcatura, due assist ed una rete. Il ragazzo sembra tornato sulla strada giusta; se butta via i CD di Gabri Ponte è fatta. IMPICCHERANNO GIORDIE 

Berriola – 7,5: Gioca i primi dieci minuti con la personalità del bidello che entra in classe per consegnare una circolare ai professori. Poi con il passare dei minuti gli sale l’Insigne che ha in sé ed inizia a macinare metri percorsi ed azioni quantomeno insidiose, segnando infatti anche il 2-1. Nell’intervallo si carica ascoltando tutti i discorsi di Christian Maggio dopo le sconfitte del Napoli e rientra in campo indiavolato. Segna ancora ed orchestra il pareggio di Perra che manco Demo Morselli al Maurizio Costanzo. Corre dietro ed abbaia a tutti gli attaccanti avversari. Chiude il match con una bella tripletta e con la solita ammonizione. NERVO SALDO

Perra – 8: Dopo le innumerevoli balorde purgate ad Agadir la scorsa estate fa un altro sgarbo ai marocchini, disputando la sua più bella partita dall’inizio della stagione. Visto il suo rendimento altalenante avuto finora, mister Giudici aveva già ordinato la combo sgabello+corda su subito.it ma oggi ha zittito tutti. Gioca con la carogna di un falegname bulgaro, difende e blocca tutte le offensive più pericolose degli avversari, riparte palla al piede, cerca i compagni, aiuta in difesa, segna 3 reti e sforna assist che i compagni non sempre concludono a dovere. Anche stasera prende botte a non finire e gli avversari lo sbattono ripetutamente a terra come un Asso di Briscola. BASTONATO

Vergoni – 7: Parte come centrale di difesa prendendo subito le misure al pivot avversario, giusto per capire se ci sta anche lui nella fossa comune scavata nel giardino di casa. Ormai è talmente affidabile che al consultorio lo consigliano al posto del preservativo. Fatica e si batte tutta la partita, dispensando indicazioni per i compagni e cercando di fare sempre da metronomo. La sua esperienza è un bene per gli arancioni e, anche se segna meno perché più lontano dalla porta, offre sempre prestazioni positive. Dopo la partita di nuovo in giacca e camicia per non smentire il suo status di ragioniere feudatario e proprietario terriero. ELEGANTE

Gaye – 6,5: Il panterone orange s’impegna e si batte con voglia. Ce la mette tutta come nelle migliori serate sotto le lenzuola e per la difesa avversaria è più antipatico di un autovelox nei tratti col limite a 30. Anche stasera sembra leggerino a cospetto del fisico statuario che lo contraddistingue ma si conferma una pedina fondamentale nello scacchiere di Giudici, malgrado non abbia segnato. In sintesi non la sua miglior partita ma il ragazzo si rifarà, probabilmente zigomi e seno per prostituirsi a Migliarino. AMADOU SEI QUELLO DELLO SPORTING? 

lunedì 27 febbraio 2017

14^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

UN GOL PER TEMPO E RIECCO I 3 PUNTI IN CASA ORANGE


Lo Sporting Club Pistoiese torna alla vittoria, nel delicatissimo match prima della sosta del campionato. Gli uomini di Giudici, stasera squalificato, hanno messo in mostra buone trame di gioco ma ancora i ritmi sono decisamente troppo bassi. Ad ogni modo gli orange sono riusciti a portare a casa tre punti importantissimi per tentare una rapida scalata della classifica, visto che le prime della classe sembrano ormai scappate via. Per gli arancioni un gol per tempo, con Gaye e Perra, e buona fase difensiva che ha reso impenetrabile la porta difesa da un sempre attento Mencarelli. Dopo la pausa ci sarà lo scontro con i Friends, e dovremo fare certamente meglio di stasera.

PAGELLE

Mencarelli - 7: Dopo la folgorazione della scorsa settimana rientra e risulta molto attento sulle poche ma pericolose conclusioni avversarie e nonostante la sicurezza ostentata nei match degli orange, da inizio stagione ormai il buon Lorenzo si sveglia sudato ogni notte alle 3:00 urlando "Flori- Breschi-Gaye" per poi riaddormentarsi abbracciando il peluche di Berriola. DIFESE DA INCUBO

Flori - 7,5: Il veterano centrale arancione entra in campo sotto gli effetti di un beverone targato Molino Flori composto da uova, avena, segale, mangime per canarini, terriccio e ghiaia ed essenza di mutanda usata by Vergoni. Non sbaglia praticamente nulla anche se, c'è da dirlo, per anticipare il pivot avversario basta costruirli una staccionata intorno tanto da lì non si muove. BRICO IO 

Morrone - 6: Lo stile tamarro, il capello ritto ed i tatuaggi mandano subito in confusione i difensori avversari che, per sicurezza, nell'intervallo accedono a gigoloitaliano.com per farsi un'idea sul listino prezzi. Qualche bella giocata ma ancora una certa confusione tattica che col tempo dovrà obbligatoriamente sistemare. DIVENTERAI UNA STAR 

Breschi - 6,5: Buona prova per il 16 arancione che alterna una fase difensiva abbastanza buona ad una fase offensiva certamente migliore rispetto alle scorse partite. Entro un paio di match speriamo che riesca di nuovo a superare il suo marcatore senza inciampare goffamente sulla palla o scattare senza rischio di un aneurisma cerebrale. Colpisce un incrocio dei pali che manco Roberto Carlos col SuperTele in spiaggia a Gallipoli. CARICO A MOLLA

Vergoni - 6,5: La squadra si aspetta sempre che dia una marcia in più al gioco ma lui fraintende e va a smontare il cambio della Fiat Marea di Gaye. La sua partita ha visto un'ottima fase di interdizione e difensiva, un paio di situazioni offensive non concretizzate a dovere e l'avanzare inesorabile dei problemi neurologici che in spogliatoio stanno peggiorando la respirabilità dell'aria. FELICE EVAQUO

Perra - 7: Ormai è abituato a metterla dentro di prepotenza senza farsi troppi problemi, conquistando l'affetto e l'invidia di tutti i compagni. Poi stasera durante la partita fa anche gol, cosa che le garantirà un'altra ripassata nel post-partita. Prende un monte di fraccate ma non molla un centimetro. UNA NOTTE DA LEONI

Gaye - 6,5: Un bronzo di Riace come lui non può essere spostato come una spiga di grano al vento dai difensori avversari. Mencarelli si infuria più volte per questo e nel post partita parte la caccia all'uomo. Segna un gol di rapina ma se non si convince a diventare più attivo farà la fine di tutti i giocatori di colore di 40 anni che si spacciano per diciottenni. JOSEPH MINALA

Ungaro - 6: Serataccia per il nostro numero 10 che ha le polveri bagnate e non è ben servito dai compagni. In più anche la caviglia fa le bizze. Indubbiamente il gioiello della formazione orange, ma oggi non brilla: quando ho saputo che si giocava vicino al campo Rom ha ritenuto fosse meglio rimanere in "travestimento bigiotteria". OPACO

lunedì 13 febbraio 2017

13^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

DALLE STELLE AL BLACKOUT. POI IL FURTO: L'ARBITRO DECIDE PER IL NOSTRO KO!


“Sarò breve, ma il mio discorso sarà sufficiente a sottolineare lo sdegno che provo quando si è protagonisti di partite del genere. Comincio col fare i complimenti ai miei ragazzi, finalmente tornati su livelli di grinta e gioco che forse non ci garantiranno traguardi eccelsi ma ci potranno permettere di giocarsela alla pari con tutte, se magari riusciamo ad evitare i blackout come quello che si è visto anche stasera nel secondo tempo. Per il resto, solo veleno. Fiele. Prima di tutto verso l’arbitro dell’incontro. O presunto tale, visto che la qualifica non si addice a tutte le persone munite di fischietto. L’incompetenza ha un limite e stavolta penso che sia stato notevolmente superato perché, malgrado stiamo parlando di un Campionato amatoriale, le regole base del gioco e della correttezza devono essere una costante. Non una variabile. Amatoriale non significa gratuito ed un servizio pagato deve garantire quantomeno competenza. Assente ingiustificata stasera (e, in dose minore, anche molte altre sere quest’anno). Durante la chiama si presenta con mille propositi e preannuncia che “in campo parla solo il capitano” e poi ci si ritrova con tutta la squadra avversaria che fa caciara e legna per mezz’ora; in più protesta continuamente con il direttore di gara, senza che si veda neppure un cartellino sventolare. Questa è incoerenza. O mancanza di attributi. Attributi che sono una delle doti necessarie per definirsi arbitro. Una delle più importanti, che distingue appunto un arbitro da “uno col fischio”: non fischiare una punizione netta ad una squadra che a 4 minuti dalla fine è sul risultato di parità ed al quinto fallo, in procinto quindi di tirare il possibile tiro libero vittoria, è mancanza di attributi. Intimorito dalle continue proteste avversarie. Impaurito dai continui affronti verbali della squadra più antisportiva del Campionato. Almeno da quanto visto stasera. Eh si, perché devo continuare col resoconto dei fatti: gli avversari, con un uomo dei nostri a terra nella propria metà campo, hanno ben deciso di continuare l’azione e segnare il più facile dei gol. A quel punto, con le nostre proteste, si che sono sventolati i cartellini! Un ammonito ed il mister espulso (con annesse 15 euro di multa). Un giocatore costretto ad uscire dal campo per una fortissima contusione alla caviglia (no, ma non era fallo!!!) e una partita che si chiude nella falsità delle strette di mano di una squadra ha vinto solo nel risultato ma che ha perso in correttezza e sportività. Per non parlare del “baoloppo” nero che, a fine partita, sembrava sotto effetto di stupefacenti, in un vortice di incapacità di intendere e di volere e di dislessia balbuziente a carattere ansioso. Paolo Villaggio nei suoi Fantozzi non ha saputo fare di meglio….. Si va avanti. Per carità, è pur sempre un gioco. Ma quanta amarezza!”.

PAGELLE
Da tutte le pagelle è stato tolto mezzo punto per "punire" l'ennesimo blackout totale della squadra (sul 5-2 per noi, ndr) che, arbitro incompetente a parte, ha compromesso il risultato.

Da Ros – 6,5: Convocato a poche ore dal match a causa dell'assenza di Mencarelli, si presenta a Mollungo più spettinato del solito ma con la personalità e la carica di un narcotrafficante colombiano. Ha alternato belle parate e sicurezza a momenti mix di sfortuna, mal piazzamento suo e della difesa e rimpalli meschini (poi finiti in rete) che lo hanno fatto assomigliare al ben più noto collega di reparto della Roma. SZCZESNY IL CANE CHE LO PISCIO

Flori – 6,5: L'eterno centrale arancione si batte come un leone per bloccare le avanzate del pivot avversario e gli inviti su facebook di Vergoni per le varie sagre alcoliche della zona. Sfortunato in un paio di deviazioni su reti subite dagli orange. Fa valere la sua esperienza con anticipi perfetti e la sua vecchiaia con atti di nonnismo agli attaccanti avversari. EDUCATIVO

Breschi – 6,5: Ad inizio gara partecipa a quasi tutte le azioni offensive e difensive dei suoi, trovando l'assist per il vantaggio di Vergoni e bloccando le scorribande sulla sua fascia. E' tornato dopo la squalifica con una gran voglia di riscatto, sempre che la famiglia del rapito sia disposta a pagarlo. A fine gara viene falciato con una trebbiatrice ma l'arbitro fa continuare l'azione fino al gol degli avversari... VENIVA DA DESTRA

Perra – 6,5: Stasera ci mette in mostra il repertorio completo: pivot roccioso, esterno rapido e forte, rete, assist e pungiball preferito dai difensori avversari. Entra in campo con la cattiveria delle memorabili risse di Bud Spencer e Terence Hill e segna subito il 2-0. Nella prima parte del secondo tempo si diverte e fa divertire, tipo Eva Henger prima di condurre Paperissima. Poi anche lui si spenge e si risveglia troppo tardi. STANDBY........ME

Berriola – 6,5: Primo tempo da 8 in pagella: fa tutto lui! Corre, difende, attacca, cerca la profondità, cerca i compagni, blocca gli esterni, aiuta il centrale. Secondo tempo con un calo fisico che influisce sulla sua prestazione e su quella della squadra. Ma stasera, se gli arancioni non avessero avuto quel blackout, saremmo a parlare di una grande partita del nostro numero 7. E' TORNATO QUASI PROPRIO LUI

Sessa – 7,5: Il simbolo del cuore arancione. Dà la carica ai compagni e si sacrifica per il bene della squadra. Purtroppo la sconfitta rende inutile anche il suo "lavoro" altruista. Il suo comporamento vale comunque più di mille gol o partite giocate bene. MODELLO

Vergoni – 7: Ormai Giudici lo mette in qualsiasi posizione: ieri era in difficoltà a Tetris e gli ha chiesto se se la sentiva di fare il pezzo a forma di L. Quando gioca nel suo ruolo riesce sempre a mettere in difficoltà le difese avversarie. Stasera segna pure una tripletta e si porta a casa il pallone. I proprietari lo stanno ancora tallonando. CAMALEONTE 
 

lunedì 6 febbraio 2017

12^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

SCONFITTI DALL'ULTIMA IN CLASSIFICA: PER GLI ARANCIONI E' CRISI NERA!!!



Non ci sono parole per descrivere partita, stagione, umore e "periodo storico" dello Sporting Club Pistoiese. Gli arancioni stanno attraversando uno dei momenti più neri della loro esistenza e, in questo momento, un cambio di rotta sembra un'utopia...
Manca tutto: dal gioco alla grinta, dalla corsa alla testa, dalla tattica alla tecnica. Tutto sfumato come in un maleficio di chissà quale stregone... O si recuperano in fretta condizione, risultati e classifica o parleremo di un anno buttato al vento. Se già non è troppo tardi...
Per la cronaca il match si è chiuso sul 1-2 con gli orange sotto per 0-2 che accorciano all'ultimo minuto con l'inutile rete di capitan Vergoni. Ammonito Berriola.

PAGELLE

Mencarelli – 6: Sui due gol ci stupisce e, molto probabilmente, si è stupito anche lui vedendoli entrare. Soprattutto il primo. Per il resto para le poche ma insidiose conclusioni avversarie ed è sempre attento e pronto a guidare la squadra. ULTIMO BALUARDO

Tonelli – 5: Parte bene, poi cala alla distanza, non riuscendo più a comandare la fase difensiva arancione. La pecca più grande è non riuscire a mantenere la posizione, creando molta confusione tattica. CAOTICO

Breschi – 5: L'influenza ancora in corpo lo rende tanto debole quanto inutile. Si batte per la causa ma stasera, purtroppo, non basta. APPESTATO

Morrone – 5: L'esterno sembrerebbe anche in forma ma si perde negli ultimi minuti di gioco, prima concedendo troppo spazio al suo diretto avversario (che trova il gol della vita...) poi incaponendosi per cercare di rimediare. BLACKOUT FATALE

Berriola – 5: Il nostro bomber non sta attraversando un buon momento e purtroppo la squadra ne risente: mirino difettoso ed idee annebbiate lo rendono poco pericoloso in attacco ed altalenante in fase difensiva. GIACCHERINI

Gori – 5,5: È il giocatore che ci prova fino alla fine, forse più perchè è l'unico ad avere ancora le forze per farlo... Difetta molto della grinta e della freschezza a cui ci aveva abituato. Speriamo che si riprenda in fretta perchè il suo apporto sarebbe fondamentale. MEZZO SERVIZIO

Vergoni – 5,5: Una rete inutile all'ultimo tuffo, poi poco altro anche per il capitano. Serata da cancellare in fretta e squadra da caricare sulle spalle per recuperare quantomeno la dignità. SEGUACI CERCASI