lunedì 27 febbraio 2017

14^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

UN GOL PER TEMPO E RIECCO I 3 PUNTI IN CASA ORANGE


Lo Sporting Club Pistoiese torna alla vittoria, nel delicatissimo match prima della sosta del campionato. Gli uomini di Giudici, stasera squalificato, hanno messo in mostra buone trame di gioco ma ancora i ritmi sono decisamente troppo bassi. Ad ogni modo gli orange sono riusciti a portare a casa tre punti importantissimi per tentare una rapida scalata della classifica, visto che le prime della classe sembrano ormai scappate via. Per gli arancioni un gol per tempo, con Gaye e Perra, e buona fase difensiva che ha reso impenetrabile la porta difesa da un sempre attento Mencarelli. Dopo la pausa ci sarà lo scontro con i Friends, e dovremo fare certamente meglio di stasera.

PAGELLE

Mencarelli - 7: Dopo la folgorazione della scorsa settimana rientra e risulta molto attento sulle poche ma pericolose conclusioni avversarie e nonostante la sicurezza ostentata nei match degli orange, da inizio stagione ormai il buon Lorenzo si sveglia sudato ogni notte alle 3:00 urlando "Flori- Breschi-Gaye" per poi riaddormentarsi abbracciando il peluche di Berriola. DIFESE DA INCUBO

Flori - 7,5: Il veterano centrale arancione entra in campo sotto gli effetti di un beverone targato Molino Flori composto da uova, avena, segale, mangime per canarini, terriccio e ghiaia ed essenza di mutanda usata by Vergoni. Non sbaglia praticamente nulla anche se, c'è da dirlo, per anticipare il pivot avversario basta costruirli una staccionata intorno tanto da lì non si muove. BRICO IO 

Morrone - 6: Lo stile tamarro, il capello ritto ed i tatuaggi mandano subito in confusione i difensori avversari che, per sicurezza, nell'intervallo accedono a gigoloitaliano.com per farsi un'idea sul listino prezzi. Qualche bella giocata ma ancora una certa confusione tattica che col tempo dovrà obbligatoriamente sistemare. DIVENTERAI UNA STAR 

Breschi - 6,5: Buona prova per il 16 arancione che alterna una fase difensiva abbastanza buona ad una fase offensiva certamente migliore rispetto alle scorse partite. Entro un paio di match speriamo che riesca di nuovo a superare il suo marcatore senza inciampare goffamente sulla palla o scattare senza rischio di un aneurisma cerebrale. Colpisce un incrocio dei pali che manco Roberto Carlos col SuperTele in spiaggia a Gallipoli. CARICO A MOLLA

Vergoni - 6,5: La squadra si aspetta sempre che dia una marcia in più al gioco ma lui fraintende e va a smontare il cambio della Fiat Marea di Gaye. La sua partita ha visto un'ottima fase di interdizione e difensiva, un paio di situazioni offensive non concretizzate a dovere e l'avanzare inesorabile dei problemi neurologici che in spogliatoio stanno peggiorando la respirabilità dell'aria. FELICE EVAQUO

Perra - 7: Ormai è abituato a metterla dentro di prepotenza senza farsi troppi problemi, conquistando l'affetto e l'invidia di tutti i compagni. Poi stasera durante la partita fa anche gol, cosa che le garantirà un'altra ripassata nel post-partita. Prende un monte di fraccate ma non molla un centimetro. UNA NOTTE DA LEONI

Gaye - 6,5: Un bronzo di Riace come lui non può essere spostato come una spiga di grano al vento dai difensori avversari. Mencarelli si infuria più volte per questo e nel post partita parte la caccia all'uomo. Segna un gol di rapina ma se non si convince a diventare più attivo farà la fine di tutti i giocatori di colore di 40 anni che si spacciano per diciottenni. JOSEPH MINALA

Ungaro - 6: Serataccia per il nostro numero 10 che ha le polveri bagnate e non è ben servito dai compagni. In più anche la caviglia fa le bizze. Indubbiamente il gioiello della formazione orange, ma oggi non brilla: quando ho saputo che si giocava vicino al campo Rom ha ritenuto fosse meglio rimanere in "travestimento bigiotteria". OPACO

lunedì 13 febbraio 2017

13^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

DALLE STELLE AL BLACKOUT. POI IL FURTO: L'ARBITRO DECIDE PER IL NOSTRO KO!


“Sarò breve, ma il mio discorso sarà sufficiente a sottolineare lo sdegno che provo quando si è protagonisti di partite del genere. Comincio col fare i complimenti ai miei ragazzi, finalmente tornati su livelli di grinta e gioco che forse non ci garantiranno traguardi eccelsi ma ci potranno permettere di giocarsela alla pari con tutte, se magari riusciamo ad evitare i blackout come quello che si è visto anche stasera nel secondo tempo. Per il resto, solo veleno. Fiele. Prima di tutto verso l’arbitro dell’incontro. O presunto tale, visto che la qualifica non si addice a tutte le persone munite di fischietto. L’incompetenza ha un limite e stavolta penso che sia stato notevolmente superato perché, malgrado stiamo parlando di un Campionato amatoriale, le regole base del gioco e della correttezza devono essere una costante. Non una variabile. Amatoriale non significa gratuito ed un servizio pagato deve garantire quantomeno competenza. Assente ingiustificata stasera (e, in dose minore, anche molte altre sere quest’anno). Durante la chiama si presenta con mille propositi e preannuncia che “in campo parla solo il capitano” e poi ci si ritrova con tutta la squadra avversaria che fa caciara e legna per mezz’ora; in più protesta continuamente con il direttore di gara, senza che si veda neppure un cartellino sventolare. Questa è incoerenza. O mancanza di attributi. Attributi che sono una delle doti necessarie per definirsi arbitro. Una delle più importanti, che distingue appunto un arbitro da “uno col fischio”: non fischiare una punizione netta ad una squadra che a 4 minuti dalla fine è sul risultato di parità ed al quinto fallo, in procinto quindi di tirare il possibile tiro libero vittoria, è mancanza di attributi. Intimorito dalle continue proteste avversarie. Impaurito dai continui affronti verbali della squadra più antisportiva del Campionato. Almeno da quanto visto stasera. Eh si, perché devo continuare col resoconto dei fatti: gli avversari, con un uomo dei nostri a terra nella propria metà campo, hanno ben deciso di continuare l’azione e segnare il più facile dei gol. A quel punto, con le nostre proteste, si che sono sventolati i cartellini! Un ammonito ed il mister espulso (con annesse 15 euro di multa). Un giocatore costretto ad uscire dal campo per una fortissima contusione alla caviglia (no, ma non era fallo!!!) e una partita che si chiude nella falsità delle strette di mano di una squadra ha vinto solo nel risultato ma che ha perso in correttezza e sportività. Per non parlare del “baoloppo” nero che, a fine partita, sembrava sotto effetto di stupefacenti, in un vortice di incapacità di intendere e di volere e di dislessia balbuziente a carattere ansioso. Paolo Villaggio nei suoi Fantozzi non ha saputo fare di meglio….. Si va avanti. Per carità, è pur sempre un gioco. Ma quanta amarezza!”.

PAGELLE
Da tutte le pagelle è stato tolto mezzo punto per "punire" l'ennesimo blackout totale della squadra (sul 5-2 per noi, ndr) che, arbitro incompetente a parte, ha compromesso il risultato.

Da Ros – 6,5: Convocato a poche ore dal match a causa dell'assenza di Mencarelli, si presenta a Mollungo più spettinato del solito ma con la personalità e la carica di un narcotrafficante colombiano. Ha alternato belle parate e sicurezza a momenti mix di sfortuna, mal piazzamento suo e della difesa e rimpalli meschini (poi finiti in rete) che lo hanno fatto assomigliare al ben più noto collega di reparto della Roma. SZCZESNY IL CANE CHE LO PISCIO

Flori – 6,5: L'eterno centrale arancione si batte come un leone per bloccare le avanzate del pivot avversario e gli inviti su facebook di Vergoni per le varie sagre alcoliche della zona. Sfortunato in un paio di deviazioni su reti subite dagli orange. Fa valere la sua esperienza con anticipi perfetti e la sua vecchiaia con atti di nonnismo agli attaccanti avversari. EDUCATIVO

Breschi – 6,5: Ad inizio gara partecipa a quasi tutte le azioni offensive e difensive dei suoi, trovando l'assist per il vantaggio di Vergoni e bloccando le scorribande sulla sua fascia. E' tornato dopo la squalifica con una gran voglia di riscatto, sempre che la famiglia del rapito sia disposta a pagarlo. A fine gara viene falciato con una trebbiatrice ma l'arbitro fa continuare l'azione fino al gol degli avversari... VENIVA DA DESTRA

Perra – 6,5: Stasera ci mette in mostra il repertorio completo: pivot roccioso, esterno rapido e forte, rete, assist e pungiball preferito dai difensori avversari. Entra in campo con la cattiveria delle memorabili risse di Bud Spencer e Terence Hill e segna subito il 2-0. Nella prima parte del secondo tempo si diverte e fa divertire, tipo Eva Henger prima di condurre Paperissima. Poi anche lui si spenge e si risveglia troppo tardi. STANDBY........ME

Berriola – 6,5: Primo tempo da 8 in pagella: fa tutto lui! Corre, difende, attacca, cerca la profondità, cerca i compagni, blocca gli esterni, aiuta il centrale. Secondo tempo con un calo fisico che influisce sulla sua prestazione e su quella della squadra. Ma stasera, se gli arancioni non avessero avuto quel blackout, saremmo a parlare di una grande partita del nostro numero 7. E' TORNATO QUASI PROPRIO LUI

Sessa – 7,5: Il simbolo del cuore arancione. Dà la carica ai compagni e si sacrifica per il bene della squadra. Purtroppo la sconfitta rende inutile anche il suo "lavoro" altruista. Il suo comporamento vale comunque più di mille gol o partite giocate bene. MODELLO

Vergoni – 7: Ormai Giudici lo mette in qualsiasi posizione: ieri era in difficoltà a Tetris e gli ha chiesto se se la sentiva di fare il pezzo a forma di L. Quando gioca nel suo ruolo riesce sempre a mettere in difficoltà le difese avversarie. Stasera segna pure una tripletta e si porta a casa il pallone. I proprietari lo stanno ancora tallonando. CAMALEONTE 
 

lunedì 6 febbraio 2017

12^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

SCONFITTI DALL'ULTIMA IN CLASSIFICA: PER GLI ARANCIONI E' CRISI NERA!!!



Non ci sono parole per descrivere partita, stagione, umore e "periodo storico" dello Sporting Club Pistoiese. Gli arancioni stanno attraversando uno dei momenti più neri della loro esistenza e, in questo momento, un cambio di rotta sembra un'utopia...
Manca tutto: dal gioco alla grinta, dalla corsa alla testa, dalla tattica alla tecnica. Tutto sfumato come in un maleficio di chissà quale stregone... O si recuperano in fretta condizione, risultati e classifica o parleremo di un anno buttato al vento. Se già non è troppo tardi...
Per la cronaca il match si è chiuso sul 1-2 con gli orange sotto per 0-2 che accorciano all'ultimo minuto con l'inutile rete di capitan Vergoni. Ammonito Berriola.

PAGELLE

Mencarelli – 6: Sui due gol ci stupisce e, molto probabilmente, si è stupito anche lui vedendoli entrare. Soprattutto il primo. Per il resto para le poche ma insidiose conclusioni avversarie ed è sempre attento e pronto a guidare la squadra. ULTIMO BALUARDO

Tonelli – 5: Parte bene, poi cala alla distanza, non riuscendo più a comandare la fase difensiva arancione. La pecca più grande è non riuscire a mantenere la posizione, creando molta confusione tattica. CAOTICO

Breschi – 5: L'influenza ancora in corpo lo rende tanto debole quanto inutile. Si batte per la causa ma stasera, purtroppo, non basta. APPESTATO

Morrone – 5: L'esterno sembrerebbe anche in forma ma si perde negli ultimi minuti di gioco, prima concedendo troppo spazio al suo diretto avversario (che trova il gol della vita...) poi incaponendosi per cercare di rimediare. BLACKOUT FATALE

Berriola – 5: Il nostro bomber non sta attraversando un buon momento e purtroppo la squadra ne risente: mirino difettoso ed idee annebbiate lo rendono poco pericoloso in attacco ed altalenante in fase difensiva. GIACCHERINI

Gori – 5,5: È il giocatore che ci prova fino alla fine, forse più perchè è l'unico ad avere ancora le forze per farlo... Difetta molto della grinta e della freschezza a cui ci aveva abituato. Speriamo che si riprenda in fretta perchè il suo apporto sarebbe fondamentale. MEZZO SERVIZIO

Vergoni – 5,5: Una rete inutile all'ultimo tuffo, poi poco altro anche per il capitano. Serata da cancellare in fretta e squadra da caricare sulle spalle per recuperare quantomeno la dignità. SEGUACI CERCASI

giovedì 26 gennaio 2017

11^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

INGENUITA' E SFORTUNA: LO SPORTING NON LA CHIUDE E VIENE ACCIUFFATO ALL'ULTIMO MINUTO


Delusione Sporting Club Pistoiese: gli arancioni di Giudici vengono raggiunti all'ultimo minuto della partita dall'Athletic Barry White e vedono sfumare l'occasione di sorpassare i diretti avversari odierni. Una gara dai due volti ma condizionata sicuramente dall'enorme sfortuna degli orange, incapaci di chiudere i conti in molteplici circostanze (colpendo anche pali, traverse ed incroci), ed anche dalla loro grossa ingenuità in fase difensiva nei minuti finali del match.
Sul 2-4 c'è stato un rilassamento imperdonabile che ha portato al pareggio bianco-rosso, avvenuto con il pivot dei padroni di casa lasciato completamente libero di mirare ed infilare la palla alle spalle di Mencarelli. Amarissima tristezza.
Alla fine del girone d'Andata siamo settimi: se il Campionato finisse oggi saremmo fuori dai Play-Off. Servirà un girone di ritorno superlativo per rientrare nella lotta promozione....


PAGELLE
Nessuna grossa sbavatura individuale stasera, ma è venuta a mancare la cosa più importante: la collaborazione. L'unione. Il lavoro di squadra. Tutti bravi a fare il proprio compitino ma poi...quando c'è da attaccare TUTTI INSIEME o, soprattutto, difendere attentamente TUTTI INSIEME il giocattolo si rompe. Tutti hanno fatto cose buone ed altre meno buone e tutte le prestazioni si equivalgono. Un 5,5 a tutti per sottolineare che SE NON SI GIOCA DA SQUADRA SI VA POCO LONTANO.

Mencarelli – 5,5: Ancora in campo, malgrado gli acciacchi. Il portierone arancione sembra in crescita e stasera torna ad essere molto sicuro sulle uscite e sventa anche qualche maligno rasoterra dei padroni di casa. Sta iniziando a stufarsi della fase difensiva colabrodo orange e quindi, oltre a qualche bella parata, sfoggia grandissimi incoraggiamenti ai suoi ragazzi a suon di invocazioni a divinità con la combo "uomo+animale+animale2+aggettivo brutto". ROSARIO

Flori – 5,5: Il sempre giovane Pizzo tiene botta alle scorribande degli attaccanti avversari, al contrario di quella serata in Versilia finita malissimo in cui si è svegliato con una flebo attaccato al braccio in un letto di ospedale ed i genitori in fondo al letto in lacrime. Non prova un passaggio in verticale nemmeno nell'Arena di Fifa ma superarlo con tutti i menischi a posto è utopia. STIG TØFTING

Tonelli – 5,5: Una partita abbastanza buona per il numero 18 arancione. Deve solo tagliare il numero di tocchi inutili per stoppare la palla e quei capelli che contengono minimo tre malattie rare di cui due potenzialmente mortali, oltre a qualche panetto di roba buona visto che dopo appena 10 minuti è già da camera iperbarica. Segna una rete da bomber di razza, poi si ricorda di avere la visione di gioco di Portanova e torna in difesa a falciare le tibie. BALORDO

Morrone – 5,5: Tanta sostanza, poca tattica. Soprattutto la fase difensiva è da rivedere ma nulla da dire su grinta e corsa. Entra in campo con la carogna di uno a cui hanno appena rigato la portiera della Multipla, sfoggiando interessanti galoppate sulla fascia e colpendo, in ordine, traversa, incrocio e palo. Cerca il dialogo con i compagni e non molla mai, malgrado debba stare doppiamente attendo a mantenere la corretta posizione in campo. IL RAGAZZO NON E' INTELLIGENTE MA S'IMPEGNA

Perra & Berriola – 5,5: Il loro bagaglio culturale è un marsupio della Invicta rubato ad un tossico alla stazione di Pistoia. Partono molto convinti, trovano la rete e le loro prestazioni sembrano la premessa di una grande serata. Poi calano alla distanza, il primo diventando troppo egoista in campo mentre il secondo non trovando più spunti pericolosi. Nel momento clou della partita provano un paio di ottime combinazioni, poi Giudici gli chiede di essere più pragmatici e i due vanno in confusione. SCUOLA DELL'OBBLIGO

Vergoni – 5,5: Il tasso alcolico da Osteria di paese è sempre una garanzia. Serata ambigua per il capitano: ad inizio partita segna una rete bellissima facendo barba e capelli al palo, lotta e dirige la squadra nella fase centrale del match mentre nell'ultima parte della gara risulta troppo isolato e nervoso. Una volta sostituito esce dal campo camminando, registrando il suo record personale di velocità. TRONCO DI FAGGIO

lunedì 23 gennaio 2017

10^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

A TAVOLINO SIAMO FORTISSIMI: FORTUNELLO SI FA AUTOGOL COI TESSERAMENTI


Un pò strano ci pareva, a dire il vero: pareggiare a fatica contro una squadra che in Campionato, fino a quel momento, non era mai stata irresistibile. Ed il dubbio è stato confermato con il Bollettino Ufficiale di oggi: Fortunello F.C. aveva schierato in campo giocatori non regolarmente tesserati e la Lega ha inflitto loro multa e sconfitta a tavolino per 5-0.
La cronaca del match è dunque inutile, visto che risultato (7-7, ndr) e marcatori (tripletta di Ungaro, doppietta di Perra, Vergoni e Breschi, ndr) sono stati annullati. Per la cronaca, tutto è sintetizzabile con qualche riga: gli uomini di Giudici partono malissimo ancora una volta, andando sotto sullo 0-3. Poi la grande prova di carattere degli arancioni che combattono su tutti i palloni e rimontano con due tiri liberi di Ungaro negli ultimi 3 minuti. Ammonito Ungaro ed espulso Breschi per doppia ammonizione.
Questa volta ci ha salvato la penalizzazione degli avversari ma è necessario un cambio di rotta, altrimenti il rischio è di non entrare neppure nel giro Play-Off!


PAGELLE

Mencarelli – 6: Senza infamia e senza lode. Il nostro portierone non sta attraversando un ottimo periodo di forma, ma forse essere continuamente mitragliato come in una fucilazione non è il massimo, e lui ne risente. Stasera svolge il suo compito in modo preciso ma sembra meno sicuro del solito e anche la squadra se ne accorge. Viceversa è fortemente condizionato dalle pessime prestazioni in fase difensiva degli arancioni, mai in grado di dargli protezione a sufficienza. Questo periodo è traumatico anche dal punto di vista fisico: ogni volta che si tuffa vengono allertati, nell’ordine, guardia medica, pronto soccorso e anche una ditta di grù per aiutarlo ad alzarsi in caso di necessità. Nonostante gli interi tubetti di Voltaren spremuti come fossero maionese e gli impacchi di strane sostanze applicate alle dita storte lui non mollerà mai, anche perché sono le uniche due ore di libertà dalla prigionia della vita matrimoniale che la moglie gli concede. ARTROSILENE

Flori – 5,5: Ha la tecnica individuale del robottino di Star Wars. Ogni volta che prende palla deve: stoppare di destro, stoppare di nuovo la palla 5 metri più avanti col sinistro, alzare la testa, capire che in quel momento non serve un’entrata a piedi uniti sui menischi e poi la passa con l’internaccio da paese. Nel primo tempo prova un paio di percussioni, poi si ricorda che per superare la metà campo a lui serve un’ordinanza del Tribunale e torna alla sua solita mattanza in difesa. Stasera abbiamo capito che non era al top quando si è vestito da cinesino ed ha aperto l'autostrada per il secondo gol. TELEPASS

Breschi – 4,5: Mister Giudici, vista la prova della squadra nella partita precedente, gli chiede di non far respirare gli attaccanti avversari e lui scende in campo con la fiatella delle grandi occasioni. In gentile collaborazione con gli altri componenti del quartetto in campo, offre una fase difensiva da film di Dario Argento. Tenta di arginare le continue offensive avversarie con le buone ma, non riuscendoci, passa subito alle cattive. Prende il primo giallo con l'apprezzabile combo "rincorsa di 5 metri e ancata prepotente" sul loro pivot. Becca l'espulsione con un sonoro calcio da dietro ancora al pivot ospite, che chiude la serata su un lettino ricoperto da un telino bianco e con un cartellino all'alluce. SI, MA STAI CALMO

Vergoni – 6: Il capitano offre una prestazione al limite della sufficienza che dimostra che la forma deve ancora migliorare. Però non perde mai la concentrazione e cerca di rattoppare le lacune tattiche altrui. Sbaglia l'ennesimo calcio di rigore della stagione ed adesso mira a sbagliarne almeno 4 nella solita partita per superare Martin Palermo che nel 1999 contro la Colombia fece 3 errori del dischetto. Brutta scenata di gelosia quando ha scoperto che a Breschi avevano dato il rosso durante la gara mentre a lui nella borraccia avevano messo solo acqua. RIGOROSAMENTE BRILLO

Perra – 7: Fatelo correre, fatelo tirare, dategli la palla in profondità, ma non chiedetegli di fare più di tre tocchi. L’ultimo uomo che ha saltato è il cadavere di un collega in cantiere che gli stava anche un po’ sulle palle. Anche la fase difensiva è molto da rivedere visto che alle prime pressioni cede come le 2000 in discoteca. Si batte comunque come un leone su ogni pallone e guadagna gli ultimi due tiri liberi con abilità ed astuzia. Negli stop e nelle ripartenze però sembra abbastanza impacciato: ridurre la dose degli steroidi potrebbe fargli bene. PASQUALE LARICCHIA

Ungaro – 7: Gioca come sempre con la Vinavil sopra le scarpe ma ci aspettiamo molto di più: stasera appare abbastanza impacciato e sempre in ritardo nel venire incontro alla palla. E' una serata storta e lui, essendo un ragazzo coerente, sbaglia più volte l'aggangio decisivo. Poi però mette sempre in mostra sprazzi di alta tecnica e tenta di rendere insidiose anche le peggior azioni orange. Nei minuti finali cerca molto il dribbling e si prende più rischi di Schettino appena vede un isola ma risulta nettamente il migliore dei nostri. Anche perchè negli ultimi 3 minuti realizza i due tiri liberi fondamentali che portano al pareggio. FREDDISSIMO

sabato 14 gennaio 2017

9^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

SPORTING...UARDABILE! MERITATA SCONFITTA CONTRO IL FANALINO DI CODA



Un irriconoscibile Sporting Club Pistoiese esce malmenato e meritatamente sconfitto nella prima partita ufficiale del 2017. Nessuna scusa per gli uomini di Giudici: è mancato veramente tutto. Sono mancati veramente tutti. Giocatori scesi in campo davvero troppo poco convinti, appesantiti, lenti e con grinta insufficiente. Oserei dire anche con poca umiltà. Tutti dati oggettivi, non si vuole certo puntare il dito verso l'impegno degli orange che, come sappiamo, è sempre massimo così come l'attaccamento alla maglia. Evidente però che in questa partita l'attenzione e l'agonismo sono stati gli assenti illustri e questo ha influito notevolmente su quanto espresso in campo, sul risultato e, purtroppo, sulla figura che la squadra ha fatto nei 50 minuti che stiamo descrivendo. La peggior partita degli ultimi due anni.
Una battuta d'arresto che complica notevolmente il cammino degli orange, magari non in vista Play-Off ma sicuramente in un'eventuale lotta per la promozione in Serie B....
Le reti orange sono state messe a segno da capitan Vergoni (tripletta) e Perra. Ammonito Berriola per reazione.


PAGELLE

Mencarelli – 4,5: Serata da cancellare subito dalla memoria a breve e lungo termine. Il numero 1 orange stasera si declassa al grado di "portiere normale" e, anzi, riesce addirittura a sfiorare il livello "Belardi": ha preso più pere lui in questa partita che Lapo nell'ultimo falso rapimento di New York. Fuori tempo in un paio di reti subìte, poco deciso sulle uscite e anche nelle parate ha sfoggiato meno sicurezza del solito. Sul terzo gol preso si scaglia giustamente contro Gori per non aver coperto il palo, citando un passo delle Lettere ai Corinzi. EUCARESTIA PORTAMI VIA

Morrone – 4,5: Brutta partita anche per il nuovo acquisto orange. Stasera non riesce ad arginare le offensive avversarie e, complice anche la serataccia globale della squadra, non riesce a sostenere il peso di una fase difensiva così caotica. Tecnica da saldatore sloveno e tanta sostanza: corre, contrasta e si dimena, ma stasera è tutto meno utile della fiducia al governo Gentiloni. Gli attaccanti avversari se lo rigirano come una modella di Intimissimi in una prigione portoricana. SODOMIZZATO

Berriola – 4,5: Tanta confusione e poca forma per il 7 arancione. Gli effetti delle serate passate a prendere ripetizioni di Grammatica e Matematica si iniziano a far sentire. Stasera completa più passaggi per gli avversari che per gli orange. Sembra in confusione tattica e si trova in confusione anche nella fase offensiva, di solito il suo forte. Nell'intervallo sbaglia pure a rimettersi la maglietta ed entra in campo con quella taroccata di Luigi Vitale del Napoli, stagione 2004\2005. GIOVANISSIMI SPERIMENTALI

Vergoni – 5,5: Segnare una tripletta in una serata come questa è sicuramente da premiare ed il voto ne risente. Anche il capitano, però, è inerme e partecipe all'impacciataggine generale degli arancioni. Per la prima volta dall'inizio del Campionato anche lui è sembrato fuori forma. Nei match precedenti aveva sempre sopperito alla grinta da impiegato contabile con la sua esperienza, ma stasera non si sarebbe ripreso neppure con una trasfusione di Grappa del Piave. DONATORE UNIVERSALE

Gori – 4: Sempre, costantemente in ritardo. Peggior esordio non poteva sfornare il Ciccio arancione: lento e macchinoso, sul secondo gol si perde l'attaccante giallo-blu (che segna di testa) ed è colpevole di non coprire il palo sul terzo gol, ricevendo gli insulti in aramaico antico di Mencarelli. Tatticamente fuori dal gioco e confuso; tenta più volte l'azione personale o la ripartenza ma finisce sempre con sbagliare l'ultimo passaggio. Si accorge di essere in campo quando è ormai troppo tardi e viene sostituito.Serata non particolarmente brillante... CARGLASS

Perra – 5: Un passo indietro per l'esterno più palestrato dei quartieri aglianesi, che stasera ripropone una prestazione grintosa ma non all'altezza delle aspettative. Non è lucido e parte con due passaggi per arbitro e tifoso avversario nei primi 30 secondi. Poi però regala qualche spunto prezioso e prova la conclusione (in bocca al portiere o fuori). Con Berriola la comunicazione è già al linguaggio dei segni quindi entro le prossime due\tre partite potrebbero anche chiedersi a voce un passaggio. Per ora, però, regna la confusione nella manovra offensiva arancione. GUTTURALE

Ungaro – 4,5: Poche buone notizie dal numero 10 orange che stasera, incredibilmente, appare sempre appesantito e lento anche nei dribbling e nei movimenti, che di solito sono la sua arma letale. Non è sostenuto dai compagni e non riesce mai ad arrivare a conclusioni pericolose. Inoltre, vedendo che nulla sembra riuscirgli, si irrita rapidamente. Serata davvero negativa. Ma c'è una nota positiva: aprirà la nuova stagione di Invisibili con Marco Berry.  VIP

mercoledì 4 gennaio 2017

2° TROFEO "THE MAGIC FORCE"

GLI ORANGE SI FANNO RAGGIUNGERE SUL PARI E POI SCIVOLANO DAI 6 METRI



Maledetti calci di rigore. Gli arancioni perdono la finale del 2° Trofeo "The Magic Force" dopo la lotteria dei tiri dai 6 metri. Match molto tirato, anche se non troppo esaltante, con le due squadre che, oltre a cercare di battersi, dovevano anche smaltire qualche zampone e pandoro di troppo. Per gli arancioni di capitan Vergoni buone trame e buona difesa ma anche momenti di confusione tattica, soprattutto in fase offensiva (dove siamo anche troppo poco cattivi!), e manovra a tratti troppo lenta. Il match è di facile sintesi: primo tempo che si chiude sullo 0-0 con occasioni da una parte e dall'altra sventate dai rispettivi portieri. L'equilibrio regna incontrastato. Nella ripresa Vergoni & C. partono subito fortissimo trovando il vantaggio con Ungaro. Lo Sporting potrebbe subito raddoppiare con un paio di occasioni pericolose ma non riesce a concretizzare. Dunque qualche minuto dopo arriva il pareggio su calcio di punizione battuto da Coletta. Risultato di 1-1 al fischio finale: 3 calci di rigore ciascuno. Vergoni pareggia il primo rigore avversario, padroni di casa fanno 2 su 2, sbaglia Ungaro e gli As Temi chiudono sul 3-1. Sconfitta.
Molto positivo l'esordio tra i pali di Da Ros, autore di parate importanti e molto sicuro tra i pali, e la conferma di Morrone: due acquisti che saranno molto utili! 
Adesso si ritorna a pensare al campionato. Capitan Vergoni non si nasconde e pone il primo obiettivo a breve termine: "Dobbiamo vincere le prossime 3 partite".


PAGELLE

Da Ros – 7: Miglior esordio non poteva fare: parte un pò imballato ed "emozionato" ma con il passare dei minuti si scioglie e sforna una prestazione esemplare che dà sicurezza alla squadra. Gli avverari cercano di metterlo in difficoltà svariate volte ma lui risponde sempre bene apparte il taglio di capelli alla McGyver in piena tossicodipendenza. CIUFFO

Mencarelli – 6,5: Stasera il nostro numero 1 ha lasciato spazio al nuovo acquisto ed è stato per più di un tempo in panchina. Al suo ingresso in campo ha comunque giocato una gara di alto livello sia per qualità degli interventi che comando della squadra. La sua entrata "pulita" che ha procurato la punizione del pareggio è stata eletta video dell'anno da Paolo Montero. CECCHINO
 
Flori – 7,5: Partendo dal presupposto che due piatti in meno di orecchiette a colazione farebbero la differenza, il solito Gabri The Wall: lento ma efficace. Senza giubbotto antiproiettile non si sopravvive alla sua marcatura. Stasera sempre preciso negli interventi ed utilissimo anche a rimediare gli errori altrui. Russel Mulcahy lo vuole per il sequel di Highlander.  CHRISTOPHER LAMBERT

Morrone – 6,5: Buona partita da centrale, ma meglio in fascia. Ancora deve capire i movimenti della squadra ma sulle qualità (soprattutto fisiche) non si discute. Sta entrando in gruppo con grande umiltà e sarà utilissimo alla causa. Il suo look è stato giudicato "tamarro" anche da Fabrizio Corona. LUCA DORIGO

Vergoni – 6,5: Il capitano c'è. E' un pò in penombra in questo periodo. Forse se smettesse di fare gli strordinari notturni nei capannoni dei cinesi di Sant'Agostino (altro che Conad!) sarebbe più fresco, ma gioca sempre partite di grande intelligenza tattica, al servizio della squadra, malgrado la sua manovra sia come quella di una vecchia che parcheggia il Freemont in centro. LOGORATO

Perra – 6,5: Leggendo l'oroscopo di Paolo Fox del 2017 pensava che la figa iniziasse a grandinargli addosso, invece è ancora costretto a cercare gloria su Badoo sperando di non incontrare qualche trans amatoriale. Questo spiega la sua depressione che lo limita nelle giocate e, soprattutto, lo vede spesso assente dal tabellino dei marcatori. Tanto impegno, tanta corsa e tante botte incassate. ANNO NUOVO, VITA VECCHIA

Gaye – 6: Le sue qualità fisiche sono evidenti a tutti ma in questo momento non riesce ad esprimersi al massimo. Corre tanto e cerca sempre i compagni ma non riesce ad essere decisivo. Tutti credono molto in lui e attendiamo la sua crescita. La società vuole farlo diventare un pilastro, ma per la nuova villa del Presidente. BRICO

Ungaro – 6,5: Il talentuoso 10 orange timbra il cartellino anche oggi e, come un diligente impiegato comunale, lo timbra anche per i suoi compagni visto che se non segna lui.....! Nel secondo tempo prende una forte pallonata alle gioie e le uniche palle che tocca sono le sue, sotto la doccia.  TRE TONSILLE