giovedì 26 gennaio 2017

11^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

INGENUITA' E SFORTUNA: LO SPORTING NON LA CHIUDE E VIENE ACCIUFFATO ALL'ULTIMO MINUTO


Delusione Sporting Club Pistoiese: gli arancioni di Giudici vengono raggiunti all'ultimo minuto della partita dall'Athletic Barry White e vedono sfumare l'occasione di sorpassare i diretti avversari odierni. Una gara dai due volti ma condizionata sicuramente dall'enorme sfortuna degli orange, incapaci di chiudere i conti in molteplici circostanze (colpendo anche pali, traverse ed incroci), ed anche dalla loro grossa ingenuità in fase difensiva nei minuti finali del match.
Sul 2-4 c'è stato un rilassamento imperdonabile che ha portato al pareggio bianco-rosso, avvenuto con il pivot dei padroni di casa lasciato completamente libero di mirare ed infilare la palla alle spalle di Mencarelli. Amarissima tristezza.
Alla fine del girone d'Andata siamo settimi: se il Campionato finisse oggi saremmo fuori dai Play-Off. Servirà un girone di ritorno superlativo per rientrare nella lotta promozione....


PAGELLE
Nessuna grossa sbavatura individuale stasera, ma è venuta a mancare la cosa più importante: la collaborazione. L'unione. Il lavoro di squadra. Tutti bravi a fare il proprio compitino ma poi...quando c'è da attaccare TUTTI INSIEME o, soprattutto, difendere attentamente TUTTI INSIEME il giocattolo si rompe. Tutti hanno fatto cose buone ed altre meno buone e tutte le prestazioni si equivalgono. Un 5,5 a tutti per sottolineare che SE NON SI GIOCA DA SQUADRA SI VA POCO LONTANO.

Mencarelli – 5,5: Ancora in campo, malgrado gli acciacchi. Il portierone arancione sembra in crescita e stasera torna ad essere molto sicuro sulle uscite e sventa anche qualche maligno rasoterra dei padroni di casa. Sta iniziando a stufarsi della fase difensiva colabrodo orange e quindi, oltre a qualche bella parata, sfoggia grandissimi incoraggiamenti ai suoi ragazzi a suon di invocazioni a divinità con la combo "uomo+animale+animale2+aggettivo brutto". ROSARIO

Flori – 5,5: Il sempre giovane Pizzo tiene botta alle scorribande degli attaccanti avversari, al contrario di quella serata in Versilia finita malissimo in cui si è svegliato con una flebo attaccato al braccio in un letto di ospedale ed i genitori in fondo al letto in lacrime. Non prova un passaggio in verticale nemmeno nell'Arena di Fifa ma superarlo con tutti i menischi a posto è utopia. STIG TØFTING

Tonelli – 5,5: Una partita abbastanza buona per il numero 18 arancione. Deve solo tagliare il numero di tocchi inutili per stoppare la palla e quei capelli che contengono minimo tre malattie rare di cui due potenzialmente mortali, oltre a qualche panetto di roba buona visto che dopo appena 10 minuti è già da camera iperbarica. Segna una rete da bomber di razza, poi si ricorda di avere la visione di gioco di Portanova e torna in difesa a falciare le tibie. BALORDO

Morrone – 5,5: Tanta sostanza, poca tattica. Soprattutto la fase difensiva è da rivedere ma nulla da dire su grinta e corsa. Entra in campo con la carogna di uno a cui hanno appena rigato la portiera della Multipla, sfoggiando interessanti galoppate sulla fascia e colpendo, in ordine, traversa, incrocio e palo. Cerca il dialogo con i compagni e non molla mai, malgrado debba stare doppiamente attendo a mantenere la corretta posizione in campo. IL RAGAZZO NON E' INTELLIGENTE MA S'IMPEGNA

Perra & Berriola – 5,5: Il loro bagaglio culturale è un marsupio della Invicta rubato ad un tossico alla stazione di Pistoia. Partono molto convinti, trovano la rete e le loro prestazioni sembrano la premessa di una grande serata. Poi calano alla distanza, il primo diventando troppo egoista in campo mentre il secondo non trovando più spunti pericolosi. Nel momento clou della partita provano un paio di ottime combinazioni, poi Giudici gli chiede di essere più pragmatici e i due vanno in confusione. SCUOLA DELL'OBBLIGO

Vergoni – 5,5: Il tasso alcolico da Osteria di paese è sempre una garanzia. Serata ambigua per il capitano: ad inizio partita segna una rete bellissima facendo barba e capelli al palo, lotta e dirige la squadra nella fase centrale del match mentre nell'ultima parte della gara risulta troppo isolato e nervoso. Una volta sostituito esce dal campo camminando, registrando il suo record personale di velocità. TRONCO DI FAGGIO

lunedì 23 gennaio 2017

10^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

A TAVOLINO SIAMO FORTISSIMI: FORTUNELLO SI FA AUTOGOL COI TESSERAMENTI


Un pò strano ci pareva, a dire il vero: pareggiare a fatica contro una squadra che in Campionato, fino a quel momento, non era mai stata irresistibile. Ed il dubbio è stato confermato con il Bollettino Ufficiale di oggi: Fortunello F.C. aveva schierato in campo giocatori non regolarmente tesserati e la Lega ha inflitto loro multa e sconfitta a tavolino per 5-0.
La cronaca del match è dunque inutile, visto che risultato (7-7, ndr) e marcatori (tripletta di Ungaro, doppietta di Perra, Vergoni e Breschi, ndr) sono stati annullati. Per la cronaca, tutto è sintetizzabile con qualche riga: gli uomini di Giudici partono malissimo ancora una volta, andando sotto sullo 0-3. Poi la grande prova di carattere degli arancioni che combattono su tutti i palloni e rimontano con due tiri liberi di Ungaro negli ultimi 3 minuti. Ammonito Ungaro ed espulso Breschi per doppia ammonizione.
Questa volta ci ha salvato la penalizzazione degli avversari ma è necessario un cambio di rotta, altrimenti il rischio è di non entrare neppure nel giro Play-Off!


PAGELLE

Mencarelli – 6: Senza infamia e senza lode. Il nostro portierone non sta attraversando un ottimo periodo di forma, ma forse essere continuamente mitragliato come in una fucilazione non è il massimo, e lui ne risente. Stasera svolge il suo compito in modo preciso ma sembra meno sicuro del solito e anche la squadra se ne accorge. Viceversa è fortemente condizionato dalle pessime prestazioni in fase difensiva degli arancioni, mai in grado di dargli protezione a sufficienza. Questo periodo è traumatico anche dal punto di vista fisico: ogni volta che si tuffa vengono allertati, nell’ordine, guardia medica, pronto soccorso e anche una ditta di grù per aiutarlo ad alzarsi in caso di necessità. Nonostante gli interi tubetti di Voltaren spremuti come fossero maionese e gli impacchi di strane sostanze applicate alle dita storte lui non mollerà mai, anche perché sono le uniche due ore di libertà dalla prigionia della vita matrimoniale che la moglie gli concede. ARTROSILENE

Flori – 5,5: Ha la tecnica individuale del robottino di Star Wars. Ogni volta che prende palla deve: stoppare di destro, stoppare di nuovo la palla 5 metri più avanti col sinistro, alzare la testa, capire che in quel momento non serve un’entrata a piedi uniti sui menischi e poi la passa con l’internaccio da paese. Nel primo tempo prova un paio di percussioni, poi si ricorda che per superare la metà campo a lui serve un’ordinanza del Tribunale e torna alla sua solita mattanza in difesa. Stasera abbiamo capito che non era al top quando si è vestito da cinesino ed ha aperto l'autostrada per il secondo gol. TELEPASS

Breschi – 4,5: Mister Giudici, vista la prova della squadra nella partita precedente, gli chiede di non far respirare gli attaccanti avversari e lui scende in campo con la fiatella delle grandi occasioni. In gentile collaborazione con gli altri componenti del quartetto in campo, offre una fase difensiva da film di Dario Argento. Tenta di arginare le continue offensive avversarie con le buone ma, non riuscendoci, passa subito alle cattive. Prende il primo giallo con l'apprezzabile combo "rincorsa di 5 metri e ancata prepotente" sul loro pivot. Becca l'espulsione con un sonoro calcio da dietro ancora al pivot ospite, che chiude la serata su un lettino ricoperto da un telino bianco e con un cartellino all'alluce. SI, MA STAI CALMO

Vergoni – 6: Il capitano offre una prestazione al limite della sufficienza che dimostra che la forma deve ancora migliorare. Però non perde mai la concentrazione e cerca di rattoppare le lacune tattiche altrui. Sbaglia l'ennesimo calcio di rigore della stagione ed adesso mira a sbagliarne almeno 4 nella solita partita per superare Martin Palermo che nel 1999 contro la Colombia fece 3 errori del dischetto. Brutta scenata di gelosia quando ha scoperto che a Breschi avevano dato il rosso durante la gara mentre a lui nella borraccia avevano messo solo acqua. RIGOROSAMENTE BRILLO

Perra – 7: Fatelo correre, fatelo tirare, dategli la palla in profondità, ma non chiedetegli di fare più di tre tocchi. L’ultimo uomo che ha saltato è il cadavere di un collega in cantiere che gli stava anche un po’ sulle palle. Anche la fase difensiva è molto da rivedere visto che alle prime pressioni cede come le 2000 in discoteca. Si batte comunque come un leone su ogni pallone e guadagna gli ultimi due tiri liberi con abilità ed astuzia. Negli stop e nelle ripartenze però sembra abbastanza impacciato: ridurre la dose degli steroidi potrebbe fargli bene. PASQUALE LARICCHIA

Ungaro – 7: Gioca come sempre con la Vinavil sopra le scarpe ma ci aspettiamo molto di più: stasera appare abbastanza impacciato e sempre in ritardo nel venire incontro alla palla. E' una serata storta e lui, essendo un ragazzo coerente, sbaglia più volte l'aggangio decisivo. Poi però mette sempre in mostra sprazzi di alta tecnica e tenta di rendere insidiose anche le peggior azioni orange. Nei minuti finali cerca molto il dribbling e si prende più rischi di Schettino appena vede un isola ma risulta nettamente il migliore dei nostri. Anche perchè negli ultimi 3 minuti realizza i due tiri liberi fondamentali che portano al pareggio. FREDDISSIMO

sabato 14 gennaio 2017

9^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

SPORTING...UARDABILE! MERITATA SCONFITTA CONTRO IL FANALINO DI CODA



Un irriconoscibile Sporting Club Pistoiese esce malmenato e meritatamente sconfitto nella prima partita ufficiale del 2017. Nessuna scusa per gli uomini di Giudici: è mancato veramente tutto. Sono mancati veramente tutti. Giocatori scesi in campo davvero troppo poco convinti, appesantiti, lenti e con grinta insufficiente. Oserei dire anche con poca umiltà. Tutti dati oggettivi, non si vuole certo puntare il dito verso l'impegno degli orange che, come sappiamo, è sempre massimo così come l'attaccamento alla maglia. Evidente però che in questa partita l'attenzione e l'agonismo sono stati gli assenti illustri e questo ha influito notevolmente su quanto espresso in campo, sul risultato e, purtroppo, sulla figura che la squadra ha fatto nei 50 minuti che stiamo descrivendo. La peggior partita degli ultimi due anni.
Una battuta d'arresto che complica notevolmente il cammino degli orange, magari non in vista Play-Off ma sicuramente in un'eventuale lotta per la promozione in Serie B....
Le reti orange sono state messe a segno da capitan Vergoni (tripletta) e Perra. Ammonito Berriola per reazione.


PAGELLE

Mencarelli – 4,5: Serata da cancellare subito dalla memoria a breve e lungo termine. Il numero 1 orange stasera si declassa al grado di "portiere normale" e, anzi, riesce addirittura a sfiorare il livello "Belardi": ha preso più pere lui in questa partita che Lapo nell'ultimo falso rapimento di New York. Fuori tempo in un paio di reti subìte, poco deciso sulle uscite e anche nelle parate ha sfoggiato meno sicurezza del solito. Sul terzo gol preso si scaglia giustamente contro Gori per non aver coperto il palo, citando un passo delle Lettere ai Corinzi. EUCARESTIA PORTAMI VIA

Morrone – 4,5: Brutta partita anche per il nuovo acquisto orange. Stasera non riesce ad arginare le offensive avversarie e, complice anche la serataccia globale della squadra, non riesce a sostenere il peso di una fase difensiva così caotica. Tecnica da saldatore sloveno e tanta sostanza: corre, contrasta e si dimena, ma stasera è tutto meno utile della fiducia al governo Gentiloni. Gli attaccanti avversari se lo rigirano come una modella di Intimissimi in una prigione portoricana. SODOMIZZATO

Berriola – 4,5: Tanta confusione e poca forma per il 7 arancione. Gli effetti delle serate passate a prendere ripetizioni di Grammatica e Matematica si iniziano a far sentire. Stasera completa più passaggi per gli avversari che per gli orange. Sembra in confusione tattica e si trova in confusione anche nella fase offensiva, di solito il suo forte. Nell'intervallo sbaglia pure a rimettersi la maglietta ed entra in campo con quella taroccata di Luigi Vitale del Napoli, stagione 2004\2005. GIOVANISSIMI SPERIMENTALI

Vergoni – 5,5: Segnare una tripletta in una serata come questa è sicuramente da premiare ed il voto ne risente. Anche il capitano, però, è inerme e partecipe all'impacciataggine generale degli arancioni. Per la prima volta dall'inizio del Campionato anche lui è sembrato fuori forma. Nei match precedenti aveva sempre sopperito alla grinta da impiegato contabile con la sua esperienza, ma stasera non si sarebbe ripreso neppure con una trasfusione di Grappa del Piave. DONATORE UNIVERSALE

Gori – 4: Sempre, costantemente in ritardo. Peggior esordio non poteva sfornare il Ciccio arancione: lento e macchinoso, sul secondo gol si perde l'attaccante giallo-blu (che segna di testa) ed è colpevole di non coprire il palo sul terzo gol, ricevendo gli insulti in aramaico antico di Mencarelli. Tatticamente fuori dal gioco e confuso; tenta più volte l'azione personale o la ripartenza ma finisce sempre con sbagliare l'ultimo passaggio. Si accorge di essere in campo quando è ormai troppo tardi e viene sostituito.Serata non particolarmente brillante... CARGLASS

Perra – 5: Un passo indietro per l'esterno più palestrato dei quartieri aglianesi, che stasera ripropone una prestazione grintosa ma non all'altezza delle aspettative. Non è lucido e parte con due passaggi per arbitro e tifoso avversario nei primi 30 secondi. Poi però regala qualche spunto prezioso e prova la conclusione (in bocca al portiere o fuori). Con Berriola la comunicazione è già al linguaggio dei segni quindi entro le prossime due\tre partite potrebbero anche chiedersi a voce un passaggio. Per ora, però, regna la confusione nella manovra offensiva arancione. GUTTURALE

Ungaro – 4,5: Poche buone notizie dal numero 10 orange che stasera, incredibilmente, appare sempre appesantito e lento anche nei dribbling e nei movimenti, che di solito sono la sua arma letale. Non è sostenuto dai compagni e non riesce mai ad arrivare a conclusioni pericolose. Inoltre, vedendo che nulla sembra riuscirgli, si irrita rapidamente. Serata davvero negativa. Ma c'è una nota positiva: aprirà la nuova stagione di Invisibili con Marco Berry.  VIP

mercoledì 4 gennaio 2017

2° TROFEO "THE MAGIC FORCE"

GLI ORANGE SI FANNO RAGGIUNGERE SUL PARI E POI SCIVOLANO DAI 6 METRI



Maledetti calci di rigore. Gli arancioni perdono la finale del 2° Trofeo "The Magic Force" dopo la lotteria dei tiri dai 6 metri. Match molto tirato, anche se non troppo esaltante, con le due squadre che, oltre a cercare di battersi, dovevano anche smaltire qualche zampone e pandoro di troppo. Per gli arancioni di capitan Vergoni buone trame e buona difesa ma anche momenti di confusione tattica, soprattutto in fase offensiva (dove siamo anche troppo poco cattivi!), e manovra a tratti troppo lenta. Il match è di facile sintesi: primo tempo che si chiude sullo 0-0 con occasioni da una parte e dall'altra sventate dai rispettivi portieri. L'equilibrio regna incontrastato. Nella ripresa Vergoni & C. partono subito fortissimo trovando il vantaggio con Ungaro. Lo Sporting potrebbe subito raddoppiare con un paio di occasioni pericolose ma non riesce a concretizzare. Dunque qualche minuto dopo arriva il pareggio su calcio di punizione battuto da Coletta. Risultato di 1-1 al fischio finale: 3 calci di rigore ciascuno. Vergoni pareggia il primo rigore avversario, padroni di casa fanno 2 su 2, sbaglia Ungaro e gli As Temi chiudono sul 3-1. Sconfitta.
Molto positivo l'esordio tra i pali di Da Ros, autore di parate importanti e molto sicuro tra i pali, e la conferma di Morrone: due acquisti che saranno molto utili! 
Adesso si ritorna a pensare al campionato. Capitan Vergoni non si nasconde e pone il primo obiettivo a breve termine: "Dobbiamo vincere le prossime 3 partite".


PAGELLE

Da Ros – 7: Miglior esordio non poteva fare: parte un pò imballato ed "emozionato" ma con il passare dei minuti si scioglie e sforna una prestazione esemplare che dà sicurezza alla squadra. Gli avverari cercano di metterlo in difficoltà svariate volte ma lui risponde sempre bene apparte il taglio di capelli alla McGyver in piena tossicodipendenza. CIUFFO

Mencarelli – 6,5: Stasera il nostro numero 1 ha lasciato spazio al nuovo acquisto ed è stato per più di un tempo in panchina. Al suo ingresso in campo ha comunque giocato una gara di alto livello sia per qualità degli interventi che comando della squadra. La sua entrata "pulita" che ha procurato la punizione del pareggio è stata eletta video dell'anno da Paolo Montero. CECCHINO
 
Flori – 7,5: Partendo dal presupposto che due piatti in meno di orecchiette a colazione farebbero la differenza, il solito Gabri The Wall: lento ma efficace. Senza giubbotto antiproiettile non si sopravvive alla sua marcatura. Stasera sempre preciso negli interventi ed utilissimo anche a rimediare gli errori altrui. Russel Mulcahy lo vuole per il sequel di Highlander.  CHRISTOPHER LAMBERT

Morrone – 6,5: Buona partita da centrale, ma meglio in fascia. Ancora deve capire i movimenti della squadra ma sulle qualità (soprattutto fisiche) non si discute. Sta entrando in gruppo con grande umiltà e sarà utilissimo alla causa. Il suo look è stato giudicato "tamarro" anche da Fabrizio Corona. LUCA DORIGO

Vergoni – 6,5: Il capitano c'è. E' un pò in penombra in questo periodo. Forse se smettesse di fare gli strordinari notturni nei capannoni dei cinesi di Sant'Agostino (altro che Conad!) sarebbe più fresco, ma gioca sempre partite di grande intelligenza tattica, al servizio della squadra, malgrado la sua manovra sia come quella di una vecchia che parcheggia il Freemont in centro. LOGORATO

Perra – 6,5: Leggendo l'oroscopo di Paolo Fox del 2017 pensava che la figa iniziasse a grandinargli addosso, invece è ancora costretto a cercare gloria su Badoo sperando di non incontrare qualche trans amatoriale. Questo spiega la sua depressione che lo limita nelle giocate e, soprattutto, lo vede spesso assente dal tabellino dei marcatori. Tanto impegno, tanta corsa e tante botte incassate. ANNO NUOVO, VITA VECCHIA

Gaye – 6: Le sue qualità fisiche sono evidenti a tutti ma in questo momento non riesce ad esprimersi al massimo. Corre tanto e cerca sempre i compagni ma non riesce ad essere decisivo. Tutti credono molto in lui e attendiamo la sua crescita. La società vuole farlo diventare un pilastro, ma per la nuova villa del Presidente. BRICO

Ungaro – 6,5: Il talentuoso 10 orange timbra il cartellino anche oggi e, come un diligente impiegato comunale, lo timbra anche per i suoi compagni visto che se non segna lui.....! Nel secondo tempo prende una forte pallonata alle gioie e le uniche palle che tocca sono le sue, sotto la doccia.  TRE TONSILLE

venerdì 23 dicembre 2016

8^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

PER LO SPORTING UN AMARISSIMO NATALE



Una rete di Berriola, due pali, una traversa, un tiro libero sbagliato e poco altro per lo Sporting Club Pistoiese. In una serata dove ancora una volta le assenze hanno influito sul match ma dove queste non devono essere un alibi, visto che in campo si è visto ben poco e gli arancioni hanno sfornato la peggior prestazione dell'anno solare e calcistico. Anche mister Giudici è sembrato stranamente annebbiato e poco reattivo nei cambi. Tutto storto insomma. Stasera in 6 contro una decina si poteva fare certamente meglio ma era comunque dura. La società non ha mai parlato di Rosa non all'altezza ma ieri sera il Presidente non ha potuto non costatare che "...la Rosa è corta e lo Sporting non può permettersi di perdere punti per problemi di quantità. Si può perdere per inferiorità sul campo ma non per inferiorità numerica. Non è accettabile". Ci saranno sicuramente novità.
Per l'appunto, è stato ammonito il diffidato Flori che salterà la prima partita del nuovo anno.

PAGELLE

Mencarelli – 5: Periodaccio per i l numero 1 orange: da quando ha iniziato a partecipare al programma di recupero nella clinica degli alcolisti anonimi ha perso qualche colpo, oltre a parecchi gradi in corpo. Se poi anche la sfortuna si accanisce con il portierone facendo la carambola "combo" spalla-mano-naso-petto-rete c'è davvero poco da fare... FLIPPER

Flori – 5: A Guantanamo si vedono terroristi decisamente più eleganti di lui. Il taglio di capelli alla Raul Meireles e la barba incolta sono vietate in almeno 4 religioni. Molto probabilmente proprio in quella barba ha 12 malattie rare e stasera una se l'è beccata lui. SPENTO

Berriola – 5,5: Segna il gol della bandiera e, in una serata dove molto probabilmente la palla non sarebbe entrata neppure se lanciata in porta legata sul cofano di un tir, non è cosa da poco. Poca joia, tanta tristeza. ROY PACI

Vergoni – 5,5: Il capitano viene tenuto per un tempo ala destra (A la destra del mister per precisione) ed entra più freddo di un polaretto Dolphin. Nella ripresa prova a rimettere ordine alla manovra ma le due reti subìte a raffica immediatamente dopo il fischio d'inizio tagliano le gambe anche a lui. Sbaglia un tiro libero e seguente ribattuta che sarebbe stato comunque inutile... PART-TIME

Breschi – 5: Errori eclatanti non se ne segnalano ma se un esterno difende poco convinto ed è inconcludente in attacco dovrebbe stare più esterno...tipo fuori dal campo per esempio. Prova a tenere la luce accesa con 3 punizioni tutte pericolose ma il portiere avversario ed il palo spengono anche queste misere speranze. BOLLETTA SCADUTA

Gaye – 5: Tanta corsa, tanto impegno, tanta voglia di far bene. Ma stasera tutto inutile: non è pungente e non trova mai lo spunto per essere minimamente pericoloso. Fa bene fino ai 15 metri ma finisce sempre per sbagliare. Tanto, tanto, tanto, tanto, tanto.  JOVANOTTI

sabato 17 dicembre 2016

7^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

LA CAPOLISTA PASSEGGIA SU UNO SPORTING RIMANEGGIATO



Lo Sporting Club Pistoiese subisce una pesante sconfitta da parte della capolista, proprio nella settimana dove impegni, infortuni ed influenza hanno ridotto all'osso la Rosa arancione.
Anche mister Giudici stasera non può essere del match e quindi la squadra è affidata totalmente al suo vice Lucio Tesi che parte con Mencarelli in porta, Flori centrale, Vergoni e Berriola sulle fasce e Gaye terminale offensivo. L'inizio non è dei più spettacolari, con gli arancioni a difendersi contratti e i nero-oro che mantengono il possesso di palla. Al sesto minuto il primo episodio alquanto discutibile: taglio offensivo dei padroni di casa con l'attaccante che controlla male la sfera (che finisce fuori campo) ma viene colpito nello slancio da Gaye. Rigore. Molto dubbio...ma lo Scan Faun realizza: 1-0. Il gioco riprende sulla solita falsariga dei primi minuti, con gli orange molto arretrati e poco propositivi. Intorno al nono minuto importante indecisione di Mencarelli che regala il 2-0.
Brutto colpo, soprattutto psicologico. I padroni di casa continuano a macinare gioco, senza assediare lo Sporting ma tenendo sempre in mano la partita; al contrario Vergoni & C. sono poco incisivi e pungenti e, salvo un paio di occasioni, non sono mai pericolosi. Ne conseguono il terzo ed il quarto gol degli avversari. All'intervallo è un rotondo e meritato 4-0.
La ripresa è la copia della prima frazione: orange incassati in difesa, Scan Faun ordinato ed abile a far girare palla. Dopo pochi minuti riesce a trovare il 5-0. Accorcia Tonelli ma i nero-oro mettono il sigillo al match con la rete del 6-1.
Orange troppo anonimi, sbadati in fase difensiva ed incocludenti in attacco, controllati da una squadra che apparentemente non ha dovuto sforzarsi troppo per portare a casa il risultato. In sintesi, una serataccia da dimenticare in fretta.

PAGELLE

Mencarelli – 5,5: Anche stasera fa il possibile ma la difesa fa meno filtro delle sigarette di Pannella e gli attaccanti nero-oro sono lasciati troppo liberi. Incolpevole su cinque delle sei reti ma neppure la CIA ha capito cosa abbia fatto sul secondo gol. X-FILES

Tonelli – 5,5: Il difensore orange alterna buone cose ad altre incomprensibili. Ancora molta indecisione sui movimenti difensivi e sulle marcature. Anche la forma sembra ancora da recuperare visto che patisce le sfuriate degli avversari come quando dici a tua nonna che non hai più fame dopo la quindicesima portata di lasagne. SOPRAFFATTO

Flori – 6: Nel marasma generale sembra l'unico a capire come muoversi in campo e dove andare a chiudere gli avversari. Anche oggi più lento di Trenitalia ma grazie alla sua esperienza non compie gravi errori. Una sufficienza tirata che non può bastare la nostro centralone. L'unico che spera sempre di farsi ubriacare dall'avversario per spendere meno al barretto. TAVERNELLO

Berriola – 5,5: Tanto movimento ma anche tanta confusione. Si fa prendere troppo dalla foga del match e si ritrova a sbagliare tagli o marcature in modo banale. Se mettesse a posto la testa ed i piedi sarebbe devastante, per la faccia invece non si può fare un cazzo. MALSANO

Vergoni – 5,5: Partita abbastanza anonima per il capitano che non riesce ad essere influente e trascinatore come altre volte. Gioca un pò pivot ed un pò in fascia ma stasera è meno efficace delle pillole "Giorno & Notte". Il Gigi d'Alessio del Conad si impegna ma stasera proprio non rende.... NEOMELODICO
Sessa – 5,5: Esordio nella peggior partita possibile per il biondo numero 6 arancione. Da centrale esegue il suo compitino in modo abbastanza preciso ma quando viene spostato sulla fascia si vede che non è il suo ruolo: tanta corsa e grinta ma con quei piedi è già tanto se riesce a camminare. CARTONGESSISTA

Gaye – 5,5: Da qualche partita indossa sempre tre calzettoni e questo ci fa riflettere sulle qualità del numero 14 orange. Prova a difendere la palla lassù in cima ma per marcarlo stasera basta un anno di scuola calcio. Non sfrutta le abilità che madre natura gli ha donato. Almeno in campo..... PERLE AI PORCI

sabato 10 dicembre 2016

6^ GIORNATA: SINTESI E PAGELLE

ROBOANTE SPORTING CONTRO L'ARES FOOTBALL CLUB


Lo Sporting Club Pistoiese di Giudici raggiunge doppia cifra e sconfigge pesantemente l'Ares Football Club con un rotondo 10-1. Orange che partono subito fortissimo, portandosi in 7 minuti sul 3-0 grazie alle reti di Berriola ed Ungaro (doppietta). Poi ancora tante occasioni create dagli arancioni che però sotto porta non riescono a sfruttare quanto di buono costruito. Ad ogni modo la difesa regge benissimo e Mencarelli è praticamente inoperoso. Segnano ancora Ungaro e poi due volte Berriola ed al fischio dell'intervallo Vergoni & C. vanno a riposo sul 6-0. Nella ripresa inizia la girandola delle sostituzioni e in campo cresce la confusione tattica ma lo Sporting, pur abbassando il ritmo, riesce a segnare ancora quattro volte con doppietta di Perra, Tonelli e Berriola, a chiudere il poker personale ed il match. Inutile la rete della bandiera ospite.
Una gara ben giocata contro un avversario che non è rimasto a guardare ma che è apparso orfano di un paio di elementi in grado di garantire qualità e cambio di passo. Giudici può comunque ritenersi soddisfatto perchè i progressi ci sono (e dovranno ancora esserci).

PAGELLE

Mencarelli – 6,5: La spensieratezza di un bambino e le occhiaie di un tossico cinquantenne. Stasera il portierone arancione la fa quasi da spettatore. Nel primo tempo prova ad allestire una bancarella di film pirata, nella ripresa solo un paio di parate e una terribile pallonata terra-aria nelle costole che lo lascia a terra senza fiato. Qualcuno gli regali una settimana alle terme altrimenti il resto della stagione lo guarda da sotto un cipresso. USURATO

Tonelli – 6,5: Il numero 18 orange sta recuperando forma dopo il lungo infortunio e stasera, malgrado la fase offensiva ospite non sia irresistibile, ne abbiamo la conferma. Segna con una delle sue bordate da posizione angolatissima. E' però troppo frettoloso nell'impostazione: ogni volta che si prende la responsabilità del lancio lungo scatta il panico tra i piccioni. Contiene bene gli attaccanti avversari ma in molte circostanze non capisce i movimenti dei compagni e si sente a disagio come Berriola al Salone del Libro. IN CRESCITA

Breschi – 6,5: Parte fortissimo, giocando un primo tempo pulito in difesa ed abbastanza incisivo in fase di costruzione. Blocca molte azioni avversarie e cerca sempre l'assist per i compagni. Nella ripresa parte fuori ed al suo rientro in campo sembra aver perso lo smalto della prima frazione. Apparte tutto non fa danni, ed è già una buona notizia dato che ha la mobilità articolare di un termosifone. GHISA

Berriola – 8: Gli otto anni di elementari iniziano a farsi sentire: Giudici ad inizio anno gli aveva chiesto almeno 30 gol in campionato ma lui, sapendo contare solo fino a 5, era decisamente sotto media. Per questo stasera ha ben deciso di sistemare le cose: poker di reti che finalmente lo riabilita da un inizio di stagione blando. Tanta corsa, grinta, ottimi scambi con i compagni, belle azioni ed anche fase difensiva più che sufficiente. Adesso i conti tornano. ABACO

Vergoni – 6,5: Il capitano gioca una partita più che dignitosa, girando anche stasera tutti i ruoli possibili in campo. In difesa argina perfettamente gli attaccanti ospiti, in fase offensiva cerca sempre la miglior soluzione per la squadra. Stasera non trova la rete “Buso di culo” per pochi millimetri, quando lo scavetto fatto con l'unghia micotica dell'alluce destro si stampa a 0,5 Km\h sul palo. Nella ripresa, resosi conto che la partita era chiusa, si beve quattro bicchieri di vino prima di rientrare in campo ed amministra in hangover. AH, MA E’ RONCO!

Perra – 7: Per aver dormito appena due ore ed essersi pipato una ventina di fie al Motor Show nel pomeriggio sforna una buona prestazione, condita da una doppietta e da tante botte rimediate (strano). Tanta forza e corsa ma appena si prende la responsabilità del dribbling gli piovono addosso betoniere di insulti, visto che ultimamente si incaponisce un po' troppo. Sbaglia un gol già fatto a porta vuota, poi ne fa due, poi inciampa sul pallone, poi doppio passo, poi svirgola il tiro, poi bolide rasoterra... Oh cazzo... AMAURI!

Ungaro – 7,5: Poco da dire: gli anni passano ma il Marcellino nazionale illumina sempre la scena. Tocco sopraffino, dà la solita prestazione di qualità con qualche giocata al di sopra della media ed ogni volta che si trova davanti al difensore avversario gli fa imparare nuovi passi di Zumba. Sotto porta si dimostra più freddo di Vergoni di fronte alla verdura. A fine primo tempo ansima più di Valentina Nappi in una gangbang con 8 nigeriani e decide di lasciare anzitempo il campo per andare a scommettere il prossimo vincitore di Sanremo. BETCLIC